Messaggio

"Sono ballerina, nella danza metto ogni sentimento. Sempre sola ma non triste. La mia anima si riempie nell'arte e per essa sono nata. Non ho bisogno di un'altra vita, un'altra vita non è per me. E' difficile a volte. ma delle difficoltà sono felice, vivere danzando è il mio destino. Non cambio il paradiso per la scena, sono pronta a dare la vita per essa. Ballerò e aspetterò le giovani generazioni alle quali donare tutta la mia esperienza"

Ho iniziato a studiare danza all'età di tre anni nella scuola creata da mio nonno. Fu amore a prima vista, credo, dal momento che da allora non ho mai smesso di danzare. Sento di essere nata per ballare e per insegnare agli altri a farlo e sono certa che non riuscirò ad applicarmi in modo così esclusivo e totale a niente altro nella mia vita.
E' una questione che non riguarda la razionalità ma puramente l'emotività, il sentimento, la profondità dell'animo.
Prima della tecnica accademica, sento la necessità di trasmettere determinati valori positivi: il mio ruolo è fondamentalmente educativo e un'educazione che trascuri il movimento creativo e la danza è un'educazione votata all'inautentico e deprivata della voglia di vivere.